Ri-progettazione e rinnovo spazi della Scuola

Lo spazio nella Scuola è fondamentale e rappresenta un vero e proprio « mezzo educativo »,intendendo con ciò che l’ambiente scolastico, gli arredi, gli spazi, i giochi influiscono sull’apprendimento dei bambini, sulle loro esperienze, sulla didattica e sulle relazioni che si instaurano. L’ambiente gioca un ruolo decisivo nel determinare la qualità degli
apprendimenti e delle relazioni.
La nostra Scuola è caratterizzata da una notevole metratura e ampiezza degli spazi, che risultano curati e luminosi, ma questo « non ci basta ».
Dopo un processo innovativo che ha toccato gli ambiti dell’organizzazione amministrativa, educativa/formativa e didattica, siamo giunti al momento di effettuare una valorizzazione degli spazi che mettiamo a disposizione dei nostri alunni, dando loro maggior « intenzionalità » e specificità.
« Intenzionalità » nel senso che, così come la Direzione Scolastica del nostro Istituto cura il progetto educativo, allo stesso modo, la modalità di utilizzo e arredo di ciascun « locale » deve basarsi su un razionale pedagogico-didattico originato da scelte consapevoli inerenti le finalità che ci proponiamo.
« Specificità » nel senso che ciascuno spazio comune ha una funzionalità stabilita, risponde a specifiche esigenze e viene quindi strutturato per tale finalità.
Lo spazio dedicato alla « sezione » è pensato per l’età del gruppo presente e per valorizzare le attitudini, stimolare la curiosità e le esperienze, favorire l’autonomia e far sentire a proprio agio l’educando.
Nasce così un progetto attraverso il quale valorizzare maggiormente i nostri spazi, inserire arredi che siano attenti alla pedagogia e alla didattica e all’organizzazione pratica.
Il progetto si articola in diverse fasi :
1) pianificazione: perchè?
Le motivazioni sono state illustrate nella premessa.
2) progettazione: come?
Attraverso step di cambiamento annuali
Tempi :
1. l’ampliamento del 2012 ha creato due nuove aule che ci hanno permesso di spostare l’aula del riposo dal semi-interrato al piano della scuola in un ambiente a norma e di creare la sezione primavera (a.s. 2014-15)
2. a.s. 2015-2016 allestimento spazio espositivo in atrio
3. a.s. 2016-2017 riqualificazione spazio esterno : posizionamento pavimentazione antiurto e struttura-gioco con scivoli.
4. a.s. 2017-2018 acquisto nuovi lettini in legno per il riposo degli alunni della sezione primavera e nuove brandine per la scuola dell’infanzia ;
5. a.s. 2017-2018 riqualificazione spazio esterno : stesura tappeto erba artificiale ; posizionamento pavimentazione anti-urto e struttura-gioco con scivoli.
6. a.s. 2018-19 creazione spazio biblioteca in salone : uno spazio specifico di raccolta di libri esclusivamente da utilizzare con l’insegnante allestito come un piccolo teatrino
7. a.s. 2018-2019 allestimento spazio per gioco organizzato salone seminterrato
8. settembre 2019 riallestimento aule
9. allestimento aula di musica
10. allestimento spazio per psico-motricità
Intervento di modifica spazi per settembre 2019-20 con allestimento diverso dal pre-esistente e introduzione graduale di nuovi arredi. L’intento è quello di scegliere ogni anno gli spazi da riarredare e da cui partire dandoci delle priorità che man mano espliciteremo e condivideremo con le famiglie e con il territorio. Il tutto aumenta ulteriormente la qualità dell’offerta formativa della nostra scuola.
Riallestimento degli spazi delle aule (a.s.2019-20)
Le nostre aule di sezione sono già strutturate con i classici « angoli » : principalmente angolo morbido, angolo dei travestimenti, angolo del gioco simbolico, angolo del gioco libero. Non necessariamente in tutte le aule deve essere presente ciascun tipo di angolo, data la diversa età dei bambini e anche dato che parte del gioco libero mattutino e dopo pranzo, non avviene nelle aule ma in spazi specifici. Verranno introdotti « angoli » specifici per « manipolazione », « osservazione » e « rappresentazione».
In atrio è già previsto uno spazio espositivo ; in sezione può esserci la necessità di un ulteriore tavolo dove posizionare il materiale oggetto di lavoro didattico. Altro spazio che verrà creato è quello con materiale per la manipolazione (in un secondo tempo del progetto).
L’angolo della rappresentazione come primo passo verrà creato per la rappresentazione grafico-pittorica, introducendo il cavalletto per disegno/pittura, un mobile/carrellino contenente l’occorrente per le attività grafico-pittoriche (tempere, acquarelli, pennelli, contenitori, pennsarlli, pastelli…). In un secondo momento la rappresentazione potrà essere realizzata anche attraverso altri materiali, quali creta e altri materiali modellabili.
Questi spazi vengono allestiti anche con la partecipazione dei bambini.
All’ingresso dell’aula sarà posizionato un pannello espositivo di elaborati grafici rappresentativi dell’attività del giorno o di spiegazioni inerenti le attività, o di avvisi di sezione.
Quando le attività in questione riguardano invece il progetto trasversale scolastico e non quello di sezione, si utilizzerà lo spazio espositivo dell’atrio.
Aggiungendo due casellari con una casella per ciascun bambino, nella quale poter mettere autonomamente all’inizio della settimana i propri effetti personali nel caso dei “piccoli” (esempio, pupazzetto per la nanna, bavaglia e asciugamano) e una volta svuotato da questi oggetti, mettere ad esempio i disegni o gli oggetti realizzati a scuola da portare a casa, oppure poter essere utilizzata per la “messaggeria” fra compagni nel caso dei più grandi, favoriremo
l’autonomia e la socialità.
Specificità della sezione dei grandi è la creazione di uno spazio “mercato” per favorire attraverso il gioco la competenza logico-matematica.
I tappeti in tessuto verranno sostituiti con tappetti con rivestimento ignifugo lavabile e verranno selezionati giochi e peluches a disposizione dei bambini.
Gli spazi risulteranno così sempre ordinati, insegnando ai bambini a tenere un reale ordine.
Dall’esperienza di altre scuole, sappiamo che questo metodo favorirà anche il lavoro in piccoli gruppi all’interno della sezione sia quando sono presenti tutti gli alunni, sia quando sono presenti gruppi eterogenei. Questo, unitamente alla nostra metodologia “attraverso laboratori”, permetterà di avere un buonissimo clima anche in sezioni più numerose, pur restando sempre entro i limiti di numero di alunni consentiti dalla normativa.
A tal proposito, grazie al nostro specifico contesto educativo laboratoriale e con specialisti, avremo una ricchezza di esperienze proposte, ma anche la possibilità che coloro che non sono coinvolti da un laboratorio “fuori-aula” possano procedere in un lavoro di sezione principalmente originante dall’osservazione di un aspetto della realtà e successivo lavoro didattico secondo gli input dell’insegnante e l’interesse e le osservazioni dei bambini, che seguite possono portare ad una scoperta di nessi e conseguenze, di significati originando sempre nuove domande alle quali rispondere circa la realtà.
Come scuola Cattolica, seguiremo la curiosità dei bambini, stimolandola e orientando i piccoli alunni a domandarsi il significato delle cose, non mancando di offrire loro quanto propostoci dal Signore Gesù come risposta alla domanda di significato della Sua creatura.